1911
La Bella Addormentata la sogna, sogna… (la fantasia è il mio divertimento).
By: Direttore | 0 Commenti | Visualizzazioni: 1255
Anche in occasione della mostra ‘Il 500 a Firenze’ la rsa ‘Chiarugi’ ha partecipato ad A più voci, il programma che la Fondazione Palazzo Strozzi dedica alle persone con Alzheimer e a chi se ne prende cura (v. post del 15 febbraio scorso).
Palazzo Strozzi, “Il Cinquecento a Firenze”
17 ottobre 2017
Alberto, Anja, Anna, Antonio, Franca, Germana, Gina, Giuseppina, Irene, Luca, Luigi, Manuela, Marcella, Maria, Simone, Vittorio, Irene, Luca, Anna.
Opera: Michele di Ridolfo del Ghirlandaio, “La Notte” (1555/1565)

La Bella Addormentata la sogna, sogna… (la fantasia è il mio divertimento).
Questa donna la dorme. Il putto la protegge e rema, la porta chissà dove, dietro di lei non si vede che c’è. L’ha un seno piccolo, ma [il putto] la protegge uguale. ([Nel quadro] c’è molte imperfezioni, [lei] c’ha un seno che è ridotto, e anche le dita del piede… il pittore ha fatto un casino). Il putto la protegge dal mondo esterno, dal mondo moderno (anche se questo non è un quadro moderno). Come le mamme che proteggono sempre i figli.
Ma [quella] è una civetta che vola, con le ali! Le civette vengono a covare sotto il fienile e aspettano l’acqua. La civetta la fa anche lei la mamma, va sull’albero d’ulivo e dal covo protegge i figli, copre i figli che non caschino nell’acqua. La civetta aspetta che lei si svegli.
Questa donna ha fatto il bagno, l’è dedita al bagno, sta aspettando di asciugare e si è addormentata.
E sopra c’è il putto che la protegge. Ha fatto il bagno in un ruscello lì dietro, un ruscello con l’acqua scura.
Il ruscello non si vede, ma c’è, è palese: lei lo vede. Siamo al mattino, quando uno si alza. Vedo buio. S’è addormentata, l’è stanca dell’amore della notte. Non sogna nulla, dorme. Chissà se è morta, poverina. No, la sogna, la sogna… sta sognando il suo amore. Se l’acqua scroscia parecchio, si sveglia.
L’acqua l’è una gran cosa, porta gioia, affoga… nella vita non è sempre ridere.
silenzio, genio all'opera
0 Commenti